Il fallimento della Memoria
La Giornata della Memoria non è stata svuotata all’improvviso. È stata erosa parola dopo parola.
“Sicurezza”, “ordine”, “emergenza”, “difesa dei confini”: termini che un tempo rimandavano a diritti e responsabilità collettive sono stati progressivamente trasformati in alibi per la sospensione delle garanzie democratiche. Fino alla parola più inquietante di tutte: deportazione. Oggi burocratizzata, normalizzata, resa…