Il fallimento della Memoria

La Giornata della Memoria non è stata svuotata all’improvviso. È stata erosa parola dopo parola.

“Sicurezza”, “ordine”, “emergenza”, “difesa dei confini”: termini che un tempo rimandavano a diritti e responsabilità collettive sono stati progressivamente trasformati in alibi per la sospensione delle garanzie democratiche. Fino alla parola più inquietante di tutte: deportazione. Oggi burocratizzata, normalizzata, resa…

I libri che ho letto.

In ottobre, ho visitato una libreria a Santarcangelo di Romagna che mi ha colpito profondamente. Le proprietarie lasciano bigliettini scritti a mano nei libri e nei vinili, delle restituzioni personali della loro esperienza di lettura e di ascolto. E’ stata un’esperienza che mi ha motivata a fare lo stesso, lasciando tracce nei miei libri letti.

L’aria che manca

Quando il potere usa l’umiliazione come linguaggio, la democrazia perde aria e terreno e il silenzio non è un’opzione. Una riflessione sul potere, sull’umiliazione e sul senso della democrazia.